Esprimere un'opinione è un tuo diritto, ma è anche importante farlo con consapevolezza e cognizione. Prima di rispondere al questionario, individua sulla carta dove si trovano i luoghi di tuo interesse, seguine la storia leggendo i box informativi ad essi correlati: anche se vivi a Bergamo da anni, o addirittura da sempre, potresti scoprire tanti aspetti a te ignoti dei luoghi che ti stanno a cuore e che potrebbero aiutarti ad approfondire le tue idee su come ti piacerebbe riprogettarli o valorizzarli per il futuro

Segui la storia del Sistema Piacentiniano ed esprimi la tua opinione

Passato

Il Sistema Piacentiniano si trova nell’area storicamente destinata alla Fiera di Bergamo che aveva rilevanza internazionale. Realizzata in muratura nel 1732, possedeva 540 botteghe per l’esposizione e la vendita dei prodotti manifatturieri del territorio bergamasco, rivestendo un ruolo economico e commerciale di rilevanza europea e proponendo un ricco programma di attività ricreative e culturali. Tale area fu completamente trasformata con l’intervento dell’architetto romano Marcello Piacentini che le attribuì una nuova funzione economico-finanziaria, rendendola il luogo delle banche, della finanza e del commercio, del passeggio e dell’incontro, grazie all’uso del verde e alla preminenza dei percorsi pedonali e degli spazi pubblici aperti su quelli privati o chiusi.

Presente

Oggi l’area è costituita da una stratificazione di spazi chiusi, aperti e semichiusi articolati su più livelli. Nell’area sotterranea si trova l’Ex Diurno, un rifugio antiaereo degli anni ’40 trasformato successivamente in albergo diurno con servizi igienici, docce e negozi che venne chiuso negli anni ’60. In superficie vi è una vasta aera pedonale con lo spazio verde di Piazza Dante, quella di Piazza Vittorio Veneto e del Sentierone e gli ampi porticati del Sistema Piacentiniano. Nel livello sovrastante i portici si trovano ampie terrazze che offrono un bel panorama sul Centro urbano e su Città Alta, in parte utilizzate.